La forza della Donna

" La vera donna è una maestra di vita:
guida il suo compagno,
educa i suoi figli con l’azione,
con gli insegnamenti, con l’esempio.
Kantu, ricorda che nel cuore della donna
risiede il pozzo della sapienza
al quale attingono sia i geni che gli stolti.
La donna ha bisogno di discepoli
ai quali insegnare ad amare;
l’uomo ha bisogno di una maestra
che gli suggerisca degli ideali da poter concretizzare.
Uomo e donna hanno ruoli differenti
ma hanno bisogno l’uno dell’altra per completarsi.
Un uomo senza una donna non è nulla,
ma nemmeno una donna senza un uomo è molto meglio.
Separati siamo esseri incompleti alla ricerca di qualcosa che non troviamo; uniti, il vero uomo e la vera donna sono una forza.
La vera donna non ha bisogno di competere con un uomo; è un essere dotato di qualità specifiche che è assurdo paragonare a quelle maschili. La donna in comunione, in cooperazione assoluta con il suo uomo, intraprende il cammino dell’amore, della verità, del rispetto delle leggi universali.
Una vera donna cammina verso il futuro con amore, con dedicazione e accettazione. Ha uno sguardo sereno e parla con dolcezza e rispetto; c’è tenerezza nel suo cuore. La sua energia è costituita da vibrazioni più sottili che elevano a un livello più spirituale. - Hernàn Huarache Mamani
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Negli ultimi tempi si sta facendo grande confusione promuovendo, divulgando e affermando una finta forma di spiritualità femminista. Corsi, filmini vari e fiumi di parole sui libri e web per vendere il cosi detto “risveglio spirituale della donna”. Ebbene, starei molto attenta e vi metto in guardia care amiche su queste cose. La donna non ha niente di sbagliato in se, per quanto mi riguarda la donna non deve risvegliare nulla in se stessa, se non la sua consapevolezza, non deve pagare di certo per attingere a ciò che ha dentro. Altra cosa molto importante che noto in questi promotori del risveglio femminile è la demonizzazione dell’energia maschile. Se vogliamo raggiungere l’equilibrio nella società è indispensabile equilibrare il nostro mondo interiore che è composto di energia maschile e femminile nella stessa misura. Quindi inutile negare o reprimere l’energia maschile che abbiamo dentro di noi e cercare di tirar fuori solo il femminile con la scusa della spiritualità, del benessere o della sacralità. Infatti, un pieno risveglio delle coscienze è raggiungere l’equilibrio delle energie che non sono soltanto femminili, questo è l’unico e vero motore del cambiamento. Oggi in molti modi e attraverso vari canali, affermano, senza cognizione di causa e senza conoscenze adeguate, che la spiritualità sia essenzialmente femminile, che appartiene alle donne. Si porta in questo modo ad uno squilibrio molto dannoso per individui e società. L’aspetto maschile del divino viene fin troppo spesso ridicolizzato e tutto questo non porta alla serenità ma istiga all’ odio e si vuole inculcare nella donna l’idea che lei sia sbagliata, o nata con concetti erronei, con malattie ecc. In breve si sta facendo, a livello ideologico, quello che l’inquisizione fece alle donne durante la caccia alle streghe, con la differenza che ora si demonizza l’energia maschile. Fortunatamente ci sono Donne con la D maiuscola, che hanno ben compreso cosa sia realmente il risveglio della spiritualità globale, ben venga il risveglio femminile ma senza il risveglio maschile è inutile. L’umanità raggiungerà in un tale senso l’illuminazione soltanto quando darà giusto peso alla sacralità dell’energia femminile e maschile, e quando ci saranno le coppie felici alla guida della società. Fortunatamente molte Donne hanno compreso che essere figlie, madri, mogli, compagne, sorelle, amiche è un aspetto fondamentale dell’essere Donna, non una costrizione dettata dalle culture definite maschiliste. La forza della donna sta proprio nella consapevolezza, non nella ribellione a tutti i costi. Quando sento affermazioni di un certo tipo rabbrividisco soprattutto se provengono dalle donne. Mi guardo bene da certe donne che vogliono apparire a tutti i costi femmine. Una vera donna può portare benissimo giacca e cravatta e trasmettere da tutti i porri l’energia della felicità. La felicità non appartiene al femminile risvegliato. La donna senza l’energia maschile non è completa. Un essere completo è felice, solo cosi può nutrire e donare amore a chi lo circonda.
© Gαbriєℓα Bαℓαj
Il simbolo della tradizione della donna saggia è una spirale.
Una spirale è un ciclo che si muove attraverso il tempo.
Una spirale si muove intorno e al di là di un cerchio, ritornando sempre a se stesso, ma mai esattamente nello stesso posto.
Le Spirali non si ripetono mai.
Il simbolo tradizione della donna saggia è la spirale.
La spirale è il calderone ribollente.
La spirale è il ricciolo dell'onda.
La spirale è l'elevazione del vento.
La spirale è l'acqua vorticosa.
La spirale è il cordone ombelicale.
La spirale è il grande serpente.
La spirale è la via del paese.
La spirale è la rotazione dell'elica.
La spirale è la rotazione della nostra galassia.
La spirale è il coraggio morbido
La spirale è il labirinto.
La spirale è l'attrazione delle maree per il nostro utero.
La spirale ha la sua vita individuale.
La spirale è il passaggio tra due mondi: il passaggio dalla nascita alla morte che sta per rinascere.
E' il percorso d'illuminazione, è la danza a spirale della gioia.
Il simbolo della tradizione della donna saggia è una spirale.
Dodici è il numero dell'ordine.
Un passo oltre e il tredici , il jolly, il primo indivisibile, il numero del cambiamento.
Il cammino in una spirale conduce inevitabilmente alla fase successiva , la fase XIII, l'occasione per il cambiamento, la finestra di trasformazione.
il tredicesimo passaggio crea la spirale ". - Susun Weed

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