Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it L'amore e' l'unica cosa reale della vita; tutto il resto e' illusione. Se coltivate l'amore dentro di voi, Dio sboccera' spontaneamente. Se mancherete l'amore, allora macherete Dio e ogni cosa. - Osho

R€SPIRO. $enza Mutande

© Gαbriєℓα Bαℓαj. 2017 

#SenzaMutande e #Reggiseno 
Sono una donna felice,
come lo dovrebbe essere
qualunque donna
al riverbero di questa età luminosa.
Ho debolezze eleganti,
e cicatrici charmantes.
Non ho più illusioni sulla nobiltà
delle persone,
e per questo so apprezzare
la loro inestimabile arte
di convivere con le proprie
imperfezioni.
Sono clemente,
alla fine,
con me stessa e con gli altri.
Così sono pronta ad invecchiare,
ripromettendomi di farlo
negli eccessi e nelle sciocchezze...
- Alessandro Baricco
"Non dormite col reggiseno! "
Le donne che intendono evitare il cancro al seno dovrebbero indossare un reggiseno per il periodo di tempo più limitato possibile – di sicuro per meno di 12 ore al giorno. Quasi l’80% di chi indossa il reggiseno e soffre di noduli, cisti e indolenzimento vede quei sintomi svanire, "entro un mese dopo essersi liberate del reggiseno." 
Rinunciare almeno durante l’orario notturno all’ utilizzo del reggiseno e delle mutande è una scelta azzeccata per diversi motivi di salute:
1.   Uno studio francese ha dimostrato che indossare il reggiseno non è un ottima scelta; si indeboliscono di fatto i muscoli del seno e si ottiene un effetto innaturale e brutto del seno
2.   Sia il reggiseno che le mutande impediscono al sangue di scorrere correttamente quindi la zona si comprime e non viene nutrita
3.   Non indossando questi capi si ha una vera sensazione di confort e libertà
4.   Si avrà una qualità migliore del sonno
5.   Si eviterà l’accumulo di sporcizia e sudore in quelle zone e la pelle avrà soltanto benefici
6.   Togliere le mutande aiuta la donna a sentirsi più sicura di se stessa, più sensuale e connessa con l’energia sacra e nutriente di Madre Terra
7.   Lasciando liberi i seni la muscolatura del petto sarà stimolata e i seni acquisteranno una bellissima forma naturale
Respiro senza mutande, senza reggiseno usando il potere curativo della Gonna
Le donne sono state troppo abituate alla falsa idea di comodità legata all'indossare intimo di lusso e pantaloni. Quello che non ci hanno detto è che come questi capi invece tolgono la comodità e ci fanno abituare a stare “strette, scomode e compresse” mentre viene tagliato il flusso energetico di connessione con la Terra; Quando ci mettiamo intimo, collant, abiti e scarpe di materiali sintetici in verità ci isoliamo, ci sconnettiamo dalla natura, possiamo considerare che il flusso energetico proveniente da terra viene proprio eliminato. Dobbiamo riprendere il nostro potere femminile partendo proprio dalla gonna, dall’ abituarci a portare gonne e abiti in materiali naturali, dall’eliminare i capi sintetici e dal camminare spesso scalzi. Vanno bene gli abiti e intimo in cottone, lino, seta, larghi , leggeri e comodi.
La gonna crea una specie di tubo che permette ai genitali di respirare, in questo modo il primo chakra è libero per connettersi e ricaricarsi con l'energia sacra e nutriente di Madre Terra, si attiva l'energia sessuale e automaticamente ci sentiamo più radicate, più sensuali e più potenti.
Si è creduto, per secoli, che i genitali femminili avessero poteri magici: una donna che esponeva deliberatamente la propria vulva nuda aveva il potere di prevenire le sventure, tenere lontani gli spiriti maligni o gli eventi atmosferici, terrorizzare le belve feroci o i nemici, e perfino le divinità. In realtà questo dipende dal fatto che la donna era nel suo potere ed era connessa al tutto.
Plinio il Vecchio (I secolo d.C.) scrive nella “Naturalis historia” che alla vista di una donna nuda la grandine, le trombe d’aria e i fulmini cessano di imperversare. In uno scritto sulle virtù delle donne (Mulierum virtutes), Plutarco (II secolo d.C.) narra di un gruppo di donne che sollevando tutte insieme le loro vesti cambiarono gli esiti di una guerra.
Prima ancora, nelle feste contadine, l’esibizione dei genitali femminili favoriva la fertilità, stimolando la crescita delle piante. Nell’antico Egitto, le donne mostravano il pube davanti ai loro campi, per scacciare gli spiriti maligni e rendere più abbondante il raccolto. Lo testimonia lo storico greco Erodoto (5° secolo a.C.) descrivendo le feste in onore della dea gatta Bubasti: le donne stanno in piedi sulla barca e si sollevano le vesti esponendo i loro genitali e gridando scherniscono le donne delle altre città. Lo stesso avveniva nelle antiche feste di fertilità in onore di Demetra, la madre terra.
segue nel libro di prossima uscita ...

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